mostra

Maria Paola Remondini Retrospettiva

Dal 3 al 19 aprile lo Spazio Natta di Como ha ospitato le opere della pittrice Maria Paola Remondini. Una grande retrospettiva che offre la possibilità di viaggiare nel tempo verso una dimensione pura oggi spesso offuscata dal dilagare incessante della tecnologia, dall’imperiosità di un razionalismo che costringe a vivere lontano dall’autenticità dei valori semplici e dalla propria sfera emozionale più profonda.
L’artista veronese, che si è formata nell’ambito dei chiaristi veneti e della scuola di Burano, regala attraverso i suoi quadri una dolce malinconia densa di impressioni antiche, legata ad un mondo bucolico perduto e poi ritrovato nella sfera interiore del ricordo. La pittrice ci conduce nei luoghi della sua infanzia, ci mostra le persone che ne hanno fatto parte, ci svela paesaggi naturali fiabeschi e incontaminati. E lo fa grazie a un uso magistrale del colore, che, con le sue velature evanescenti, rende la luce l’indiscussa protagonista della sua pittura.
In un mondo come quello attuale, frenetico, cibernetico, a volte esasperato, in cui anche l’arte ha assunto contorni disgregati di difficile interpretazione, Maria Paola Remondini ci insegna l’insostituibile valore di un “figurativo” semplice ma ricco di sfumature, antico ma attuale, variegato ma di immediata comprensione.